[Il cuggino esperto & C.], ovvero la nascita di una figura mitologica (e pericolosa)

Uno dei problemi più grossi che si incontrano quando si ha necessità di assistenza per i propri computer, è trovare un professionista che abbia a cuore le nostre magagne informatiche e non solo il desiderio di mungere il nostro portafoglio approfittando della nostra scarsa competenza in materia.

Di fatto, come si fa a capire se chi abbiamo di fronte è un professionista capace di dare risposte concrete, visto che di centri assistenza e di esperti è pieno?

Dividiamo subito (anche se questo probabilmente mi renderà antipatico a molti) in tre categorie chi fa assistenza ai computer.

[Categoria numero uno]
– Il “cugino/amico esperto”-

Sa raccontarla talmente bene, buttando qualche termine tecnico nel discorso, da farci credere che sia esperto davvero, anche se in realtà le cose che dice le ha solo lette su qualche settimanale di informatica a basso costo.

Generalmente lo riconosci perché ti dice ( o fa intendere ) che sistemare il tuo pc è roba da poco, per lui, e che gli esperti ti rubano solo soldi.

Capiamoci: non ho nulla contro cugini ed amici, lo sono stato anche io, tanto tempo fa..è giusto fare esperienza e imparare, ma NON PUOI farlo a spese di altri.

Se vuoi un lavoro professionale, dove professionale significa essenzialmente:
-garanzia sul lavoro fatto
-disponibilità ad ascoltare il cliente e a fornirgli la migliore soluzione possibile con sincerità
-puntualità
-rispetto degli accordi presi
-costi chiari ed eventuali variazioni comunicate PRIMA di procedere
-chiarezza nell’esposizione di come si procede e del tipo di problema
-anni di esperienza sul campo specifico
allora devi rivolgerti ad qualcuno che sia abituato a risolvere problemi e abbia successo IN QUELLO SPECIFICO CAMPO.

Mi spiego meglio: un medico generico, cosa fa? Si occupa di problemi di salute “di primo livello”, prescrive analisi, si occupa di malattie e situazioni di base, invece un primario specializzato è un medico generico che si è focalizzato su un particolare problema ed ha studiato e praticato fino a saperne più degli altri. Tipo Doctor House, per dire.

Quando hai problemi al cuore, vai dal cardiologo. Quando hai problemi alla pelle, vai dal dermatologo. Quando sono le orecchie a darti problemi, vai dall’otorino.
Eccetera eccetera.
Quindi, perché non dovresti andare da un tecnico esperto quando hai necessità di assistenza per il tuo computer, invece di fidarti di chi, pur con buona volontà, esperto non è?

Adesso, prova a pensare cosa succederebbe se il “cugino” ti crea un danno grave.
Magari ti formatta il pc di lavoro o ti fa cadere l’hard disk e perdi tutto, oppure ti installa un programma craccato ( senza licenza quindi illegale, tra l’altro ) che ha al suo interno un virus che ti ruba dati delicati. O ruba le foto dei tuoi bambini.

Oppure ti monta tre o quattro antivirus assieme “perché è meglio due di uno solo” così poi quelli vanno in conflitto tra loro, ti rallentano il lavoro o ti bloccano il pc ( esperienze personali )
Devi comunque portare da un’altra parte il computer. Nervoso, tempo perso e ai soldi buttati.

Gli esempi potrebbero continuare un bel po’, ma sono sicuro che hai capito benissimo ciò che intendo: non ti faresti mai operare da un chirurgo che lo fa per hobby, perché mai quindi dare qualcosa di essenziale per il tuo lavoro come un computer che deve lavorare con dati importanti in mano a dei dilettanti?

[Categoria numero due]
– Il centro assistenza con decine di attività diverse –

Qui facciamo già un passo avanti. Chi apre un centro assistenza solitamente ha già alle spalle almeno un po’ di esperienza nel settore informatico, ha deciso di metterlo a disposizione di tutti e guadagnare con il suo lavoro.

C’è chi proviene letteralmente dal garage o dalla cucina di casa, chi era dipendente di altre realtà di consulenza o assistenza e si è licenziato per mettersi in proprio, altri ancora semplicemente si sono associati con persone che hanno diverse competenze e tutti insieme coprono le varie aree.

Aprono, iniziano ad avere clientela, e ad aggiungere un sacco di altre attività per accontentare tutti. L’intento è buono, certo.
Mettono schede telefoniche, contratti per condizionatori, macchine per ufficio, gadget, cover per cellulari, impianti di sorveglianza ecc ecc.

Ma pensa un attimo a cosa succede quando fai troppe cose contemporaneamente.
E’ semplicemente impossibile essere esperto in tutte e dare un servizio al top.Non puoi.

Non puoi essere elettricista, informatico, lattoniere, muratore tutto insieme. Puoi fare queste cose ma solo per hobby, e per casa tua. Fine.
Insomma, questi centri sono adatti per noi o no?
No, se sei un professionista nel tuo settore e hai bisogno di sicurezza e risultati.
Sì se sei un privato con problemi generici e devi anche farti la sim o altre cose che trovi da loro, risparmi sicuramente del tempo.

Devi divorziare e ti serve un avvocato? Vai da un penalista specializzato: ti costa un po’ di più, ma a te serve un risultato il più sicuro possibile.
Hai una Ferrari, un Bmw ultimo modello, un Cayenne? La porti dal meccanico specializzato, non da quello sotto casa “perché costa meno”. Sai che la casa madre ti offre una garanzia e lavoro impeccabile.
E via dicendo.

Quindi? Quindi evita i centri di assistenza/consulenza/vendita che fanno troppe cose se il tuo lavoro dipende in maniera importante dalla sicurezza e dalla continuità di funzionamento dei tuoi pc. Potrebbero costarti in tempo e in denaro molto di più di un professionista capace che magari con un abbonamento su misura controlla il tuo sistema da remoto ed evita i guai PRIMA che si verifichino.

[Categoria numero tre]
– Pochi ma buoni –

Qui si gioca ad un diverso livello: i professionisti che appartengono a questa squadra sono quei pochi ad aver capito una cosa fondamentale che tengono sempre presente e che li guida nel loro lavoro: gli specialisti di qualsiasi settore siano, fanno una cosa sola E BASTA.
Possono occuparsi solo di backup dati, ad esempio.
O di recupero degli stessi in caso di perdita. O di reti dati di grandi uffici, gli esempi sono parecchi.

Come li riconosci?
Generalmente da questo: offrono uno o due servizi al massimo, o un insieme di servizi che girano attorno ad una sola specifica esigenza. Se gli chiedi qualcosa che non fa parte della loro specializzazione ti dicono di no, e ti danno il nominativo di un altro professionista.
Ma perché succede? Perché fanno una sola cosa, si concentrano sui risultati, non sono mai soddisfatti, e i loro clienti ne traggono un vantaggio.

Hanno dedicato anni alla formazione, partecipano ad eventi legati al loro lavoro, si aggiornano sempre sulle metodologie più recenti, e so sembra sciocco da dire, ma hanno ufficio o laboratorio sempre in ordine, quasi sempre segno di un tipo di mentalità ordinata. E chi meglio di un professionista ordinato può ispirare fiducia?

L’informatica è una materia complessa e con tantissime diramazioni, ma possiamo dividerla grossolanamente in due parti.
La prima parte è dedicata ai privati: usano il computer per la posta elettronica, cercano notizie su internet, lo riempiono di foto di animali domestici e bambini, archiviano in maniera più o meno efficiente i propri documenti e poco altro. Sono clienti della prima e seconda categoria.

La seconda, si rivolge a chi con i computer ci lavora. Dal singolo professionista a realtà come banche e multinazionali l’informatica gioca una parte molto, molto importante ed in alcuni casi vitale.

Anche se hai un piccolo ufficio con tre pc, di fatto anche solo la posta elettronica, la lista clienti e la fatturazione sono tre elementi senza i quali la ditta non va avanti, e, se anche fosse costretta a fare tutto a mano, lo spreco sarebbe enorme. Ho scritto un articolo a riguardo, lo trovi sulla pagina Facebook Riparo Computer Albignasego con il titolo [Un mio piccolo vizio è il caffè.]

Ho avuto clienti che arrivavano disperati perché un virus gli ha bloccato tutti i documenti e NON avevano una sola copia da usare per continuare a lavorare..estratti conto, liste clienti, lavori effettuati, fatture, fotografie, fatture ecc ecc.

In un caso ho contato qualcosa come 21.00 (VENTUNOMILA ) file persi per sempre…
E perché? Perché l’esperto di turno semplicemente ha installato il computer, buttato lì i programmi, un antivirus free (tanto, cosa vuoi che capiti…?) e arrivederci. Mai un controllo, una telefonata, una proposta di revisione. Professionalità o disinteresse? Decidete voi.

Ecco, un esperto vero ti avrebbe quanto meno fatto presente il rischio, magari con un bel documento scritto in maniera semplice che analizza la situazione e ti dà una o più soluzioni possibili.
Perché la frase corretta da tenere in mente non è SE mi capita un guaio, ma QUANDO.

E avere una strategia testata ed efficace, può fare la differenza tra l’affogare o il rimanere a galla.